martedì 6 ottobre 2009

Santuario della Madonna delle lacrime - Siracusa (SR)

Inutile aggiungere che le lacrime sono quelle che sgorgano dagli occhi delle persone sensibili quando si scontrano con la prorompente bruttezza di questo santuario. A questo indirizzo è possibile trovare una breve galleria fotografica e qualche nota, mentre il sito ufficiale è www.madonnadellelacrime.it


Mi scrive Vincenza (che ringrazio per la segnalazione): "Da notare oltre alla bruttezza della costruzione in sé, l'enormità della chiesa che ti colpisce come un pugno nell'occhio e non si riesce a non vederla. Spero non ti piaccia abbastanza da meritarsi un posto nel tuo blog." Cara Vincenza, non mi piace moltissimo!

Alcune frasi prese dal sito, che da sole fanno scompisciare dal ridere quando si osserva un po' da lontano l'oggetto in questione:

Il progetto degli architetti francesi Michel Andrault e Pierre Parat, scelto sulla base di un concorso internazionale, è un'opera d'arte che esprime, con grande intensità, il sentimento religioso dell'uomo d'oggi e simboleggia la lacrima della Madonna. Il Santuario è una arditissima costruzione assimilabile ad un paraboloide iperbolico [...] È un'opera, nel suo genere, fra le più originali del mondo. [...] Per la realizzazione del progetto del Santuario, auspicato dai Vescovi di Sicilia, fu indetto un concorso internazionale. Parteciparono 100 architetti di 17 nazioni.[Pensate quanto dovevano essere brutte le altre proposte! NdR] La forma è soggetta a varie interpretazioni. Gli architetti si proponevano di realizzare strutturalmente il concetto ed il senso di elevazione dell’umanità verso Dio. Infatti, la pianta con la sua circolarità vuole rappresentare l’umanità, che man mano, grazie all’innalzarsi dei costoloni e l’aumentare dell’intensità della luce, si protende verso Dio. Altri significati attribuiti alla sua forma sono quelli di: faro, identificabile con Maria che conduce verso il porto che è Gesù; tenda, entro la quale la Madre accoglie i suoi figli per condurli al Padre; lacrima che scende dall’alto. L’immensa e solenne “aula”, è pavimentata con marmi pregiati che riproducono una stella: Maria stella mattutina che annuncia il sole che sorge, Gesù.

2 commenti:

  1. all'interno di un link con le chiese più brutte ero sicurissima che avrei trovato il caro Santuario della Madonna delle Lacrime!lo conosco fin troppo bene poichè ho appena concluso la mia tesi di laurea sullo stesso..e vi assicuro che le altre proposte non erano altrettanto mostruose!comunque sia, qualsiasi progetto sarebbe risultato fuori luogo se relazionato al contesto, la curia arcivescovile impose infatti che il Santuario,qualunque esso sia, avrebbe dovuto accogliere 20MILA FEDELI...la superficie totale in cui è sito l'edificio è di 3 ettari e mezzo quindi fate voi...

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  2. E cosa è, il cappello di Merlino?! ma l'ha disegnato un sarto o un grafico della Walt-Disney? o capiamoci, niente contro i cartoni!
    no aspetta, forse.. ehm.. è un aereoporto, allora sì, tutto giusto: dove ci sono le estremità dei raggi si fermano gli aerei.

    Beh i santi non sono quelli che conoscono le vie dei cieli? :-)

    Grazie per il tuo sito, ti lascio questi due link:

    http://www.unavox.it/FruttiPostconcilio/SommFruttiConcilio.htm#chiese

    (fa eccezione l'inutile critica alla estetica Neocatecumenale, perchè per il Cammino le sale nascono come sale abbellite, come indicato es. in Marco cap. 14, e non vogliono minimamente sostituirsi agli edifici!)

    Poi a Zivido (l'ho vista domenica: interni terrificanti, il Santissimo messo in un angolo al centro della sala)

    http://europaconcorsi.com/albo/52-Ordine-degli-Architetti-Pianificatori-Paesaggisti-e-Conservatori-della-provincia-di-Torino/projects/13302-Centro-Parrocchiale-Santa-Maria-in-Zivido

    Filippo

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